Contest fotografico “Persona – I mille volti delle emozioni”

3 Lug 2021 - Notizie

Sono stata premiata come terza classificata al contest fotografico “Persona – I mille volti delle emozioni” per CREO Fotografia, per la foto “Voglio essere quello che sono”

Questi i vincitori del Contest di Maestri Fuori Classe web edizione 2020
1) Giorgio Nuozzo “Gioia Infinita”
2) Saverio Caracciolo “Senza titolo”
3) Cristina Canali “Voglio essere quello che sono”

Il video della premiazione:
https://www.facebook.com/CreoItaliaConsulenza/videos/663951274194247

Ringrazio il Maestro Domenico Di Leo per il bellissimo commento alla foto:
https://www.facebook.com/domdileo/posts/10216498341080333

Sguardi. Gioco di sguardi doppi, tripli, multipli, che si attraversano e attraversano obiettivi e schermi, diaframmi e barriere di ogni tipo.

Non ho mai riflettuto abbastanza sulla fotografia e so che ci sono persone che lo hanno fatto molto e bene, pensando e scrivendo cose profonde, sicuramente più di queste mie parole.

Però l’immagine che vedete ha la forza di afferrare alcune parole e di farle depositare qui, sulla superficie immateriale di un post di Facebook.

Attraverso lo sguardo la bambina racconta la sua storia. Non so nulla di questa bambina, eppure attraverso quello sguardo ho la sensazione di sapere tante cose di lei. Uno sguardo che sembra volermi raccontare una storia o tante possibili storie, di cui quello sguardo è un crocevia.

Lo sguardo della bambina ma, naturalmente, anche lo sguardo di chi ha saputo catturare il suo sguardo… Guarda! La bambina ti guarda: guarda l’obiettivo, ma sembra che guardi noi, mentre è guardata dalla fotografa e mentre noi la guardiamo, attraverso lo sguardo della fotografa, che diventa il nostro. Attraversando sguardi, obiettivi, schermi e distanze, sembra che quegli occhi stiano per rivelarci qualcosa.

Attraverso i suoi occhi la bambina sembra indirizzare, proprio a noi, un interrogativo essenziale. E’ una domanda che riguarda lei, ma anche noi, e forse tutti quanti, la nostra umanità, così bella e così spaventosa. In quello sguardo, un momento dopo l’altro, ho la sensazione di leggere sentimenti diversi. Un’intera gamma di sentimenti.

Eppure l’immagine è immobile, Eppure, nonostante questa evidenza, mi sembra animata. Soprattutto, l’immagine, oggetto inanimato, anima noi che la osserviamo. Ha un’anima. Un’anima che si incontra con la nostra anima, se solo ci fermiamo un istante a guardare. E’ un’immagine potente. Perché, con/dalla sua immobilità. ci costringe a fare una cosa, altrettanto potente: immaginare. Questa immobilità mette in moto un incessante movimento.

La bambina guarda: guarda l’obiettivo, ma sembra che guardi noi – mentre è guardata dalla fotografa e mentre noi la guardiamo – attraverso lo sguardo della fotografa, che diventa il nostro. Questo movimento – di sguardi, di sentimenti, di storie possibili, tenere o terribili, di possibili domande – è l’espressione di un segreto. Il mistero di una cosa così semplice e complessa, che racchiudiamo in una parola spesso abusata. Si chiama bellezza, tanto chiara eppure tanto misteriosa.

Sì, trovo che questa sia una fotografia molto bella. L’autrice è la mia amica Cristina Canali Ma non lo dico perché è un’amica.


Una Risposta

  1. Giuseppe Bellucci ha detto:

    Solo la Bellezza saverà queto Pianeta.”Voglio essere quello che sono”…Wow!
    “Le parole sono misere quando cercano di spiegare un’emozione”..I Volti non mentono.
    Solo se accolto con benevolenza questo,e non solo,è un mio sussurro musicalvocale,
    The Great Gig in The Sky (solo dal sito ufficiale del gruppo)
    “Adoro chi osa.Odio chi usa”. Andrea Camilleri
    Un sorriso per dirle Grazie,un silenzio per dirlo ancora di più.
    Giuseppe G.B.

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