Nasi, cani e gatti di Muratella
La mostra nasce da lontano, quando ancora bambina l’artista passeggiava tra le campagne brulle e verdeggianti della Tuscia. Lì il nonno contadino aveva la sua fattoria e i suoi animali, trattati secondo la mentalità del tempo, da ‘servitori’ dell’uomo! Per lei invece, ognuno di loro era un essere con cui relazionarsi, giocare, correre. Nasi è dare parola a quelle ‘voci dentro’, che si esprimevano allora come oggi in modo così diverso dal linguaggio umano.